Il demonizzato MartingalaLa maggior parte delle mie vincite e delle mie consulenze sul forex derivano dallo studio statistico applicato alle strategie di trading perché credo sia la cosa più importante assieme al fattore psicologico .
Di quest’ultimo non ne parlo(ne parlerò in futuro) anche perché sono abituato a fare trading tramite i miei software statistici , quindi possiamo dire che il fattore psicologico poco mi interessa . Ma comunque ho dovuto studiarlo perché anche i software (sembrerà stano a dirsi) hanno bisogno di un’impronta psicologica da sviluppare all'interno.
NON MI METTO QUASI MAI DAVANTI AL PC PER FARE TRADING . IL SOFTWARE LAVORA PER ME , NON SI EMOZIONA E SA BENE CHE IN QUALSIASI CASO AVRÀ SEMPRE IL 50% DI POSSIBILITÀ SE STOP LOSS E TAKE PROFIT SONO UGUALI
Torniamo al martingala.
Tutti i best traders lo utilizzano , ma per qualche ragione , tutti scrivono che è dannoso , fa perdere tutti soldi etc , etc …
E’ vero nella sua forma pura è dannosissimo ed avresti bisogno di un conto illimitato qualora la tua serie negativa durasse per molto tempo. Ma perché fermarsi alla sua forma pura se siamo persone intelligenti e possiamo migliorare le cose?
Ti dirò i risultati di un software a martingala sviluppato dopo un po’ di studio probabilistico che ammortizza una parte delle pecche del martingala . Ed è soltanto il primo che ho realizzato , quindi tiene conto di pochissimi paramatri di ingresso(2 per essere precisi). Il software tiene conto anche dello spread che nel mio caso corrisponde alla commissione del broker e si proietta in avanti come se il prossimo anno sia identico a quello passato sui dati del cambio EUR/USD(che ovviamente ha uno spread bassissimo)
Siamo partiti con 100 euro e vogliamo vedere dopo un anno cosa succede.
Dopo circa un anno
Dopo un anno siamo passati da 100 a 1755 euro. Il mio consiglio è di iniziare a studiare il martingala magari simulandolo con risultati passati e annotazione dei risalutati su carta e di non farlo raddoppiando sempre all'infinito con il rischio svuotare il vostro conto.
La prossima volta vi mostrerò anche il grafico che mostra l’andamento del bilancio nel tempo per considerare anche il drawdown.
Alla prossima ……..
Potete contattarmi per chiarimenti
Oltre l'analisi tecnica
*** Cosa è successo in Telecom Italia oggi ***Buonasera cari Traders!
Dato che sono un amante dell'azionario e negli ultimi giorni vi avevo pubblicato un'idea su un probabile rimbalzo di Telecom, dopo un test del canale inferiore, questa sera vorrei riepilogare cosa è accaduto all'Assemblea degli azionisti di Telecom Italia che si è svolta oggi. Un'Assemblea densa di colpi di scena, dominata dalla tensione e che è poi risultata decisiva per il futuro della governance del gruppo .
Protagonisti : stando al libro soci, primo azionista Vivendi (23,94%) , seguito da Elliott (8,85%) e Cassa Depositi e Prestiti (4,78%).
Ordine del giorno : rinnovo del CdA, quindi dell'organo che amministra la società.
Perché? Perché Elliott aveva chiesto la sostituzione di 6 membri del cda, nominati dai francesi di Vivendi, con altrettanti membri indipendenti. Così Vivendi aveva fatto dimettere in blocco tutti i suoi rappresentanti, causando la decadenza del board (Omettiamo la battaglia in Tribunale sulla legittimità dell'azione, che qui non ci interessa).
Così, oggi, in Assemblea degli Azionisti, i due contendenti hanno presentato le loro rispettive liste e i soci hanno decretato la vittoria di Elliott!
Cosa ha comportato questa vittoria? La nomina di ben 10 su 15 consiglieri di amministrazione!
Il mercato ha apprezzato l'esito, ma ci avrà visto giusto? Vivendi ha assicurato che non intende ridurre la propria quota ed ha promesso che vigilerà costantemente affinché la compagnia non venga smembrata e distrutta dalla gestione dei nuovi amministratori indipendenti in quota Elliott.
Sul tavolo, infatti, c'è la partita delicata dello scorporo della rete, sulla quale preme anche il Governo.
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FLAGGED LIST -- Ftsemib 40 e settore bancarioTra tanti titoli presenti nelle nostre liste come possiamo fare per tenerne d occhio solo alcuni?
Velocemente vediamo come funziona la FLAGGED LIST
Approfittiamo dell occasione per vedere il settore bancario ed il Ftsemib40!
Indici di valuta: mai mettersi contro il più forte!Buongiorno Traders,
vi propongo una configurazione grafica abbastanza atipica, ma che uso spesso per darmi l'idea di chi è il più forte o il più debole nel rapporto di forza tra due monete e che mi serve per scegliere la giusta coppia su cui andare ad operare.
Vi siete mai chiesti se per esempio EURUSD sale, sale perché l'Euro è forte o perché il Dollaro è debole?
Se fate un'analisi su EURCAD, questa è in coerenza con le forze dei cambi che generano questo incrocio (EURUSD e USDCAD)?
Perché mentre alcuni incroci si muovono laterali, altri hanno il turbo?
Perché in alcuni momenti l'analisi tecnica sembra non funzionare?
Le risposte a tutte queste domande sono contenute in queste sovrapposizioni. Andando a decifrare i "segnali" che ci restituiscono, si riesce a essere con più facilità dalla parte giusta del mercato.
Infatti il movimento di qualsiasi strumento non è mai fine a se stesso ma è soggetto a forze "tangenti" che spesso ne alterano il carattere.
Grazie all'implementazione di questa metodologia di analisi si riesce ad ottenere una visione più completa con più facilità.
Cosa indicano queste linee?
Immagino molti di voi conoscano il Dollar Index, cosa rappresenta e come viene calcolato.
Bene in analoga maniera vengono calcolati i relativi valori delle rispettive valute.
Ovviamente sia il peso sia il paniere di composizione varia da strumento a strumento
Infatti per il Dollar index abbiamo la media dei seguenti valori:
EUR con peso 57,6%, JPY con peso 13,6%, GBP con peso 11,9%, CAD con peso 9,1%, SEK con peso 4,2% e CHF con peso 3,6%.
Per l'Euro index abbiamo:
USD, GBP, JPY e CHF tutti con peso al 25%
Questi sono gli unici due che hanno un paniere certo, gli altri indici sono ricavati prendendone i componenti e i relativi pesi secondo la discrezione del fornitore di dati.
Tuttavia al fine dell'analisi e per le scelte delle posizioni operative è poco importante sapere queste informazioni.
Tranne il Dollar Index, in genere questi non sono strumenti quotati. In qualche caso alcuni broker li offrono ma hanno poco peso e per questo non sono così soggetti in linea di massima alla teoria auto-avverante dell'analisi tecnica. Tuttavia un trend o una fase laterale sono facili da identificare ed è da questi presupposti che possono essere usati per ampliare le nostre analisi.
Mi piacerebbe spiegare come le interpreto e come le uso per scegliere gli strumenti da tradare.
Fatemi sapere se vi interessa l'argomento: mi piace condividere le mie esperienze ma essendoci un bel po da scrivere, vorrei almeno che foste un bel gruppetto di interessati. Visto che lo faccio gratis, almeno ricompensatemi in gloria ;)
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Buon Trading
Heryberto Biondi
IL SEGRETO PER GUADAGNARE E’ ESSERE UN PASSERO O UN GIAGUAROCiao ragazzi,
forse anche voi vi sarete sempre chiesti qual è il segreto per guadagnare.
Probabilmente siete su questo social proprio per scoprire qualche segreto da chi, come me, fa trading come unico lavoro da più di 20 anni.
Questa attività non è facile, magari ci provate e riprovate facendo un passo avanti e uno indietro ma niente, non c’è verso: non riuscite a procurarvi dal trading un reddito che vi permetta di vivere in tranquillità e agiatezza.
E allora, sedetevi comodi e leggete perché forse vi posso indicare qual è il segreto per guadagnare sui mercati finanziati: essere un passero o un giaguaro.
O meglio, essere entrambi.
Mi spiego. Come avrete certamente notato, leggendo attentamente le nostre note, abbiamo condiviso in tempo reale con voi e con i vostri colleghi, 14 operazioni consecutive in utile. Qualche d’una in più l’ abbiamo naturalmente fornita agli utenti ufficiali del nostro sito , dando loro i quantitativi adeguati, seguendoli passo passo e procurando loro, in questo modo, un incremento di reddito mensile, come ci prefiggiamo da sempre.
Ma come si fa ad avere 14 operazioni consecutive in utile e un totale complessivo di oltre il 94% di operazioni a proprio favore?
E’ molto semplice: bisogna essere un passero o un giaguaro. Meglio se tutti e due.
Il metodo del passero è infatti quello di essere veloci, ovvero prendere il piccolo boccone e scappare via.
Un passero vincerà sempre contro un colombo, che invece resta sul posto e si fa prendere il boccone a poco a poco.
Un giaguaro invece non cerca la piccola preda, ma sta acquattato tra i cespugli o i rami di un albero in attesa della grossa: farà poche operazioni ma, quelle che farà, avranno un grande rendimento.
Ecco che è stato possibile per tutti noi (come si vede nel grafico), effettuare molte operazioni come un passero, che ci hanno sfamato, e poche operazioni come un giaguaro, che ci hanno fatto innalzare considerevolmente il capitale.
Molti purtroppo si confondono in borsa: pensano di essere giaguari quando non è tempo di essere giaguari stando troppo su un’ operazione in attesa di un utile che non verrà mai e che, invece, si trasformerà in perdita.
Altri invece pensano di essere passeri ma non lo sono e non prendono il grosso utile quando si presenta, rimanendo sempre a bocca asciutta.
Spero di essere riuscito a spiegarvi, in poche righe ed in maniera divertente, qual è il metodo vincente per ottenere un reddito costante dai mercati finanziari e non essere invece voi quelli che distribuiscono il pane ai passeri e rappresentano la preda prediletta dei giaguari. Perché da soli non è facile. Da soli non è possibile perché non si conoscono le probabilità.
Il dono più bello che si possa fare è quello della libertà finanziaria.
Come analizzare azioni in 5 step: Visa Inc.(V, NYSE)Ciao ragazzi, oggi con voi condivido la mia personale checklist che seguo per valutare stocks in ogni mercato.
Ci sono cinque step, ogni step da un punteggio di +1 dunque il massimo punteggio è +5 , il minimo -5. Solitamente da +3/-3 considero di prendere una posizione lunga/corta a seconda del risultato.
1) Management: il primo step è valutare il management della azienda. Con questo intendo capire se coloro che gestiscono l'impresa hanno particolare competenze di management questo solitamente si traduce in un miglioramento del ROE nel corso degli anni. In più guardiamo al loro background come ad esempio dove hanno studiato, dove hanno lavorato, se hanno conoscenze particolari nel business dove opera l'impresa etc. In più mi aspetto che lo stipendo del top management sia correlato a migliori risultati aziendali, se ciò non avviene evitante l'azienda. Le figure da guardare solitamente sono CEO, CFO e COO. In altre aziende guarderemo anche al marketing, come per esempio per Coca-Cola.
2) Prodotto: in questo caso cerchiamo di capire che tipi di beni/servizi l'azienda produce. Sono prodotti/servizi difficilmente replicabili? Ergo, è un mercato con barriere alte? E' un monopolista? E' leader di mercato? Il prodotto ha qualche tipo di vantaggio sui concorrenti? Queste domande determineranno lo score. Scegliete business del quale capite i meccanismi e che non siano troppo complessi.
3) Situazione finanziaria: in questo caso si valutano conto economico, bilancio, e cash flow statement. L'obiettivo è avere vendite in crescita, net income in crescita, margini sotto controllo. Se quest'ultimi sono sotto pressione vuol dire che in qualche modo l'impresa non ha un vantaggio competitivo. Nel bilancio vogliamo capire il rapporto di indebitamento, ci sono azioni privilegiate (non le vogliamo)? Che tipi di asset ha l'azienda? Infine il cash flow, vogliamo imprese che generano soldi senza spese esagerate per mantenere la loro quota di mercato o la leadership.
4) Indici finanziari: guardiamo principalmente PE, P/CF, P/B, P/FE, EV/EBTIDA, Dividend Yield. E li vogliamo sotto la media dei 5 anni.
5) Esposizione geografica: ci domandiamo dove opera l'azienda, preferiamo paesi sviluppati con valute stabili per ovvi motivi.
Analisi di Visa:
Management +1: ci sono persone con esperienza nel campo della tecnologia dei pagamenti che hanno già lavorato in altre aziende importanti e ricoprendo incarichi di alto profilo, l'esperienza non manca e si vede nei risultati.
Prodotto +1: molto difficile da replicare, servono investimenti sostanziosi e accedere al mercato è molto difficile.
Situazione finanziaria +1: ricavi in constante aumento con margini sempre migliori, buonissimo patrimonio dell'impresa e cash flow costante e in aumento.
Indici di valutazione -1: attualmente overvalued su quasi tutti i punti di vista (eccetto il price to cash flow).
Esposizione geo +1: opera in tutto il mondo nei peasi principali. Niente di migliore.
Totale +3: vale un buy anche se personalmente preferisco avere degli indici di valutazione ragionevoli per entrare lungo. Li considero i più importanti..
Ricordate di comprare solamente se il prezzo è favorevole o in qualche modo scontato.
Cordiali saluti,
DocCDS
Media mobili e Tendenza Ftsemib 40 - titoli azionariUn semplice e veloce metodo per valutare la tendenza di un titolo è quella di inserire due medie mobili nel grafico
Inseriamo quindi due medie a 50 e 200 periodi .
Il nostro compito sara quello di valutare la distanza tra le due medie , la loro inclinazione e la chiusura del titolo preso in esame rispetto ad esse.
In questo breve filmato valutiamo quale titolo piu capitalizzato che compone l indice sta aiutando l apprezzamento del Ftsemib 40 e quale no .
Se investiamo in azioni è bene andare lunghi sui titoli piu forti e short su quelli piu deboli
Un grazie a chi clicca sul like in fondo al video e tututu RENATO hai messo il like ?? :-)
L'antica tecnica giapponese e gli "shinne" - parte 2/2
Dicevamo, lo short lo chiudiamo in concomitanza di (H). Perchè? banalmente, è un nuovo shinne rialzista. Tuttavia lo short aveva ancora una cartuccia da sparare nelle 2 candele successive. Peccato, abbiamo perso una parte di guadagno ma a noi poco importa perchè abbiamo fatto 2 operazioni profittevoli perfettamente azzeccate.
Rimaniamo fermi in attesa di un nuovo segnale data la lateralità successiva. Segnale che arriva con un nuovo shinne della Yosen (I). Il resto lo vedete da voi.
Dentro l'Ichimoku.
Sin dalla Yosen (A) il prezzo è sempre stato sopra la Tenkan e la Kijoun perfettamente in linea con il rialzo. Le candele F e G che hanno rappresentato la chiusura del long e l'entrata short trovano conferma perchè si va sotto la Tenkan e la Kijoun, segnale che non c'è più alcun trend rialziasta prima e l'inizio di un trend ribassista dopo, quando la Tenkan va sotto la Kijoun. Inoltre dopo (G) la Chikou si libera sotto i prezzi, confermando la nostra tesi.
In (H) potevamo invece pensare che il ribasso non era ancora finito grazie all'Ichimoku e all'assenza di segni di fine trend. Infine, nemmeno a farlo apposta, (I) rompe la Tenkan al rialzo, segnale che qualcosa è cambiato e il trend al ribasso potrebbe essere terminato. La Kijoun sopra è piatta, il prezzo potrebbe voler andare e cercarla e la Chikou si trova a ridosso di una nuvola piatta, facilmente superabile. Tutti segnali a conferma del nuovo shinne.
Perchè uso l'Ichimoku se prima ho detto che ogni strumento è secondario? Per la natura stessa dell'Ichimoku. Le sue linee si calcolano in questo modo: massimo/minimo di x periodi , dove x cambia in base alle linee. Questo indicatore guarda una cosa soltato e cioè il prezzo di mezzo dei massimi e dei minimi. E i massimi/minimi non sono forse gli shinne stessi?
Insomma, l'Ichimoku parla la stessa lingua della tecnica degli shinne. Il tutto è quindi coerente con se stesso, non c'è un qualcosa che dice una cosa diversa rispetto a qualcos'altro. Gli shinne e l'Ichimoku sono complementari (esattamente come lo Yin e lo Yang), per questo funzionano bene insieme. In più, grazie alle linee, abbiamo possibili target che con i soli shinne non avremmo. Non serve nient'altro.
Si, sono d'accordo con voi che un'analisi fatta ex post è sempre perfetta e non sbaglia mai. Tuttavia i presupposti sono buoni quindi opererò in questo senso.
Va fatta una raccomandazione. Questa tecnica è lenta, si sviluppa in giorni, settimane e addirittura mesi. Il profitto non è mostruoso come tutti vorremmo e bisogna accettare i falsi segnali con le sue perdite. Diciamo che è il suo lato negativo, ma di fronte alla comprensione del mercato, alla sua essenza e alla capacità di capirne le logiche.. non dico di predirne il futuro, ma avere almeno una bussola di riferimento che ha la possibilità di farci fare poche operazioni, precise e (cosa più importante) profittevoli nel tempo.. bhe, onestamente, direi che ne valga la pena :) anche perchè il mio obiettivo ultimo è uno soltanto: mollare il mio lavoro e vivere con il trading.
Questo è quanto. Dalle prossime pubblicazioni entrerò nel vivo dell'azione con view vere e proprie.
Grazie a tutti :)
L'antica tecnica giapponese e gli "shinne" - parte 1/2Buongiorno,
quest'oggi cerchiamo di dare una spolverata al metodo operativo dei primi speculatori del Giappone, 3 secoli fa, con il loro metodo degli shinne . La storia è già stata spiegata nella nota precedente quindi oggi ci concentreremo prettamente sull'operatività.
Si parta dal presupporto che una volta non c'erano strumenti grafici: non c'erano medie, macd, atr, Bollinger e chi più ne ha più ne metta. C'era una cosa sola, il prezzo. La vera voce all'interno del mercato. Già solo qui parto dal presupporto che ogni strumento arriva dopo, è una costruzione "in base a...", è secondario, e in nessuno modo rappresenta la sostanza vera e propria quindi i miei grafici saranno nudi e crudi ("come mamma l'ha fatto"). L'unico strumento che userò sarà l'Ichimoku e dopo vi spiegherò il perchè non va in contrasto con quanto appena detto.
Gli shinne sono i "prezzo nuovi", ovvero nuovi massimi/minimi raggiunti dal prezzo in base alle candele precedenti. Userò i termini Insen e Yosen che rappresentano rispettivamente una candela ribassista (linea Yin) e una rialzista (linea Yang).
In questa tecnica è fondamentate la posizione delle candele piuttosto che la loro forma vera è propria perchè rispecchia il sentiment di mercato, inoltre l'alta volatilità dei mercati odierni potrebbe creare delle forme false che manderebbe in errore ogni analisi. La posizione invece non mente perchè dice dove il prezzo è fisicamente stato.
E' importante sottolineare che ogni analisi, quindi ogni compravendita, va fatta obbligatoriamente alla chiusura della sessione giornaliera. E' del tutto inutile stare attaccati ai grafici giorno e notte. Bisogna dare al prezzo il tempo di esprimersi e cosa c'è di meglio di una bella candela giornaliera che racchiude ogni informazione necessaria? ;)
Dopo qualche seduta d'incertezza si presenta la Yosen indicata con la lettera (A) che rappresenta un nuovo shinne in quanto va a rompere i massimi di breve periodo formando (appunto) un nuovo prezzo. Questo è il momento di comprare. Alla comparsa della doji (B) non ci preoccupiamo perchè essa rimane vicino al massimo. Teniamo il nostro long. Nella seduta successiva c'è un'ulteriore rialzo e dopo il mercato va in lateralità.
Fino alla candela C teniamo il nostro long per il semplice fatto che il mercato stesso non ci stà dando alcuna indicazione short quindi non c'è motivo di pensarlo. Bisogna solo portare pazienza. La candela C è un primo campanello d'allarme, la sua lower shadow è andata sotto i minimi di breve periodo dopo 3 sedute di una lieve crescente volatilità ma possiamo pensare che sia stato solo un caso perchè i rialzisti hanno subito riconquistato il terreno perso.
La Insen D finalmente dovrebbe dare nuova forza al trend ma analizzandola meglio capiamo che non è così. Essa forma si un nuovo shinne rispetto al medio periodo (ultime 15 sedute) ma chiude sotto il massimo della candela precedente, segnale che i rialzisti non hanno abbastanza forza per iniziare un trend. Il nostro long è ancora lì fermo.
(D) e successive 3 candele possono essere viste come una Evening Star, un segnale ribassista. Ricordiamoci che la forma è sempre diversa, ciò che conta è la sostanza.
Arriviamo quindi alla Insen (E), terzo shinne di breve periodo ma primo di medio periodo in quanto rompe al ribasso i minimi di medio periodo. Tuttavia la sua lower shadow fa pensare che la forza ribassista non è ancora forte a sufficienza. E' arrivato il momento di chiudere il nostro long e attendere un segnale più forte. Il segnale arriva con (F) che porta lo stesso concetto di (E). Capiamo che la forza ribassista è ancora combattuta con quella rialzista ma le propobabilità di vittoria sono favorevoli perchè si formano nuovi shinne al ribasso quindi ci mettiamo short.
Finalmente la Insen (G) da il via al trend ribassista ma noi eravamo già in posizione. Lo short lo chiudiamo in concomitanza di (H). Perchè?
Segue....
EUR/USD - La Media Mobile e l' Analisi TecnicaBuonasera Traders,
In questo articolo approfondiremo insieme il significato e l’ utilizzo della media mobile.
Per definizione la media mobile, rappresenta la media di una serie di dati.
Nel nostro caso, la media mobile ci consente di calcolare il prezzo medio di chiusura o di apertura di una coppia di valute, in un determinato periodo di tempo.
La media mobile risulta essere uno strumento molto utilizzato nell’ analisi tecnica, consentendo ai traders di individuare la tendenza in atto in quel momento e permettendo inoltre, l’ individuazione di ottimi setup di entrata, a seconda se il prezzo di chiusura si trovi al di sopra o al di sotto della media stessa.
La semplicità grafica di questi supporti/resistenze dinamiche, che quindi a differenza di quelle statiche tendono a modificarsi con il passare del tempo, ne consente l’ utilizzo anche ai traders meno esperti.
Nel grafico in esame, abbiamo una media mobile a 21 periodi, in cui viene preso in considerazione sia il prezzo del giorno odierno, sia il prezzo dei 20 giorni precedenti. La nostra media mobile è rappresentata da un linea blu continua che ci consente ad un primo sguardo, l’ individuazione del trend in atto.
Personalmente ritengo che l’ utilizzo della media mobile non è esaustivo per un’ attenta analisi, ma un ritest dei prezzi su di essa può risultare un buon punto di partenza per l’ individuazione di un segnale di entrata.
Per questo primo excursus sulle medie mobili è tutto..
Approfondiremo a breve le diverse tipologie di medie mobili e la strategia definita "double crossover".
Non esiste forma né ombra. E' sostanza.Buongiorno,
vediamo, attraverso la tecnica speculativa degli antichi giapponesi, di capire ed operare nei mercati finanziari. Questa tecnica consiste nella conta degli shinne , ovvero i prezzi nuovi, e di decidere ingressi ed uscite giorno dopo giorno. La frase del titolo è la base della mentalità dei primi veri speculatori. Il mercato del riso di Osaka, Giappone, fu il primo vero mercato speculativo del mondo. Illegale fino al '700 e reso legittimo dallo Shogun solo nel 1715 fù la miccia che diede vita alla finanza che conosciamo oggi. Il mercato si divideva in 2 parti: lo Shomai , ovvero il mercato dello scambio fisico del riso e il Choaimai , ovvero lo scambio di cambiali, futures. Altro non sono che la base dei cfd odierni e fù proprio qui che nacquero le prime tecniche speculative. Ben prima di Charles Dow.
Oltre alla speculazione ed ai cfd, nel corso dei secoli, nacquero le candele giapponesi. Esse si sono evolute da una forma primordiale di sole linee fino ai primi del '900, periodo in cui presero la forma che conosciamo oggi. Non siamo qui per fare una lezione di storia è vero, siamo qui per capire se le tecniche di questi speculatori di 3 secoli fa siano tutt'ora attuabili ma per farlo dobbiamo conoscere quantomeno le basi.
Grazie alla grande filosofia del popolo giapponese si era capito fin da subito che il prezzo è ciclico, ovvero non era casuale ma seguiva delle logiche. Logiche che all'epoca venivano attribuite al pensiero taoista, lo Yin e lo Yang dove il primo rappresenta la paura, la morte, l'oscurità e quindi ribasso mentre il secondo il coraggio, la nascita, la luce e quindi il rialzo. Se ci pensiamo la vita stessa è basata sul perenne scontro tra questi 2 opposti. Guardando il taijitu si vede che all'interno di un estremo v'è la radice dell'opposto, proprio nel punto di massima espressione. Questo si tramuta in: "all'interno di un grande rialzo è già presente la radice del ribasso" e viceversa. Non serve una laurea per capire quanto sia vero.
Tornando a noi, il prezzo segue delle logiche, non è casuale, ma tutte le volte si presenta in forme diverse. Questo significa che è del tutto inutile andare a cercare la configurazione perfetta, il pattern perfetto o il segnale millimetrico. Se lo fai perderai proprio perchè ogni volta la forma è diversa. Fine del discorso.
Per operare con profitto nei mercati bisogna cercare la sostanza, ovvero la logica, che ogni volta si presenta in forme diverse ma poco importa. Una volta appreso il concetto, la logica che stà dietro, sarai profittevole. Anche qui, non serve una laurea per capire quanto sia vero.
Le candele giapponesi furono inventate per avere una chiara rappresentazione del pensiero e dell'emotività degli operatori di borsa. Ci sono voluti 3 secoli di evoluzione per sviluppare il metodo migliore di esprimere questi concetti. Vien da sè quindi che all'interno di queste candele è nascosto un enorme fonte d'informazioni utili al trader che purtroppo viene oscurato dal mondo odierno, veloce, confuso, superficiale e ignorante.
Le candele sono nate per rappresentare le singole sedute odierne quindi danno il loro massimo proprio sul giornaliero. Già all'epoca si era capito che il prezzo poteva essere manipolato nel breve periodo (intraday) ma non nel medio-lungo termine quindi si può già intuire il potentissimo filtro di questo strumento, sarebbe un peccato non sfruttarlo.
Qui mi limito a concetualizzare l'idea, la prossima nota sarà più una spiegazione operativa.
Vorrei sottolineare che io sono un perfetto ignorante, che non ho mai avuto a che fare con il mondo della finanza, non ho lauree ne esperienze di alcun genere. Sono un normalissimo ragazzo di 28 anni con un solo attributo: la curiosità.
Probabilmente diventerò 1 di quel 90% che perderà tutto. O forse no. Se non provo, non lo saprò mai.
È importante comunque sottolineare che tutto questo deriva dalla lettura dello studio del Dott. Massimo Intropido quindi ogni "credits" va a lui.
Criptovalute panoramica al 24 FebbraioPanoramica su grafico daily con ottica di trading sulle principali criptovalute come Bitcoin, BitcoinCash, XRP, ETH, Stellar, Cardano e Litecoin
Ichimoku, chikou span e ciclicità del mercatoSalve,
Studiando ichimoku , mi sono chiesto perché il buon Hosoda-san abbia usato una chikou span a 26 periodi.
Ora, in realtà bisognerebbe leggersi gli appunti di Hosoda per capire che cosa avesse in testa, e questo va francamente
oltre le mie possibilità.
Oggi la chikou span viene usata in relazione al prezzo, alla tenkan e kijun, e alla kumo, in base alla sua posizione.
Ed in effetti ha senso che se la chikou giace in campo aperto sopra a tutti gli indicatori, siamo in un trend
rialzista ed abbiamo una ulteriore conferma ad entrare long (la faccio semplice...).
Ha altrettanto senso che se la chikou attraversa il prezzo ci sia un cambio di tendenza e quindi si possa usare come
segnale di entrata, ma secondo me Hosoda aveva in mente altro.
Supponete infatti che il mercato sia periodico con periodo 26 giorni. Allora mi basterà semplicemente
confrontare la chikou col prezzo di 26 giorni fa e saprei con assoluta certezza se il prezzo salirà
o scenderà e questo perché si è comportato alla stessa maniera 26 giorni fa.
Fosse vero, saremmo tutti ricchi, o meglio non cambierebbe nulla per effetto di complicate dinamiche
sociali, ma questa è un'altra storia.
Quindi Hosoda deve aver pensato che i suoi connazionali si comportassero allo stesso modo ogni 26 giorni ovvero
un mese operativo giapponese.
Poi magari si è accorto che così non era, però ha tenuto la chikou perché aveva senso per gli altri motivi
cui accennavo prima.
Vabbe' supposizioni, fantascienza.
Noi però possiamo fare una cosa che Hosoda non poteva fare.
Possiamo scaricare i dati forex, per esempio EURJPY dal 2002 al 2017 (li trovate con qualsiasi motore di ricerca)
e cercare le ciclicità se ci sono.
Come si fa? Si usa l'analisi di Fourier.
Anche qui facciamo attenzione. C'è chi vuole usare Fourier per fare previsioni. No, non va bene per quello
ed anche per questo bisognerebbe scrivere un altro post. Non ne ho voglia, keine Lust, studiatevi
un libro di analisi2.
Dopo una mezz'oretta di smanettamento dei dati (non faccio il gradasso ma solo per far capire che
trattasi di un'analisi mooooooolto preliminare) e qualche trucco del mestiere, viene fuori un quadro
interessante.
Si trovano dei picchi, che io reputo personalmente interessanti a 7,9,15,20,31,36 giorni, più altri di importanza minore.
Questi sono giorni, non periodi, cioè sono validi solo in un grafico daily e solo per EURJPY per ora.
In particolare il 15 ed il 36 mi intrigano parecchio perché spiccano su tutti gli altri.
Non posso inserire qui la figura né puntare ad essa, perciò fidatevi.
Mi piacerebbe capire se impostando la chikou a 15 o a 36 giorni si possa cavalcare di più il mercato.
Proverò a farlo, ma la mia esperienza in proposito è troppo misera.
Provate voi magari e fatemi sapere.
Se siete arrivati qui, vi ringrazio per la vostra attenzione.
Bis bald
Vito
Il vantaggio statistico nel trading"Il segreto è che non esiste nessun ingrediente segreto. "
Creando statistiche tutto diventerà più oggettivo e il tuo vantaggio statistico sarà un vantaggio sia operativo che -e sopratutto- un v antaggio mentale (comportamentale), un vantaggio che abbatte la discrezionalità , utilizzata dalla maggior parte dei piccoli investitori.
COME POSSO AVERE LA CERTEZZA OGGETTIVA CHE PIU' DEL 70% DELLE OPERAZIONI IN GUADAGNO?
Quando abbiamo cominciato a pubblicare su queste pagine le operazioni che forniamo ai nostri utenti abbiamo scelto il titolo: “ OPERAZIONE A PROBABILITA’ >70% “. Come facevamo a sapere così precisamente che dopo 9 operazioni ( l’ ultima chiusa proprio oggi ) avremmo effettivamente avuto più del 70% di probabilità che ogni singola operazione sarebbe stata giusta? E’ stato un azzardo? E’ il contrario. Un azzardo ( e mi vengono i brividi a pensare che il 99,9% delle persone lavora così in borsa ) sarebbe effettuare anche una sola operazione non conoscendone le probabilità di guadagno.
Le grandi istituzioni guadagnano? Sicuramente si. Per quale motivo guadagnano? No, non sono dei veggenti e -probabilmente?-non possiedono sfere di cristallo. Ovviamente i più esperti hanno speso parecchio tempo nell’osservazione e nel creare statistica, per poi scoprire verità che non sono chiare a chi questa via dell’oggettività proprio non la vuol prendere.
Per questo motivo, sopra ogni altro, il piccolo trader si ritrova nel 99% dei casi dalla parte sbagliata del mercato, anche se prende in considerazione tutte le informazioni disponibili, e utilizza tutti gli strumenti disponibili tra analisi tecnica e fondamentale. PERCHE'?
Ciò avviene non perché esse non siano sufficientemente chiare ma perché non ci si rassegna al fatto che non si può conoscere il futuro.
Sono diversi i fattori che distinguono il trader di successo dal perdente e una di quelle è proprio l’investimento di tempo in statistica.
Il duro lavoro sta anche in questo, ma come in tutte le cose è l’investimento iniziale che va fatto.
Per uscire dal gruppo del 99% dei trader perdenti devi evitare di alimentare quell'irrefrenabile voglia di utilizzare il tuo scaltro intuito, di pensare che quel minestrone di informazioni possa inevitabilmente portarti alla soluzione ultima. NON SEI UN ALCHIMISTA ne tanto meno un ASTROLOGO, devi utilizzare il METODO SCIENTIFICO che è la "modalità tipica con cui la scienza procede per raggiungere una conoscenza della realtà oggettiva, affidabile, verificabile e condivisibile. Esso consiste, da una parte, nella raccolta di dati empirici sotto la guida delle ipotesi e teorie da vagliare; dall'altra, nell'analisi matematica e rigorosa di questi dati, associando cioè, come enunciato per la prima volta da Galilei, le «sensate esperienze» alle «dimostrazioni necessarie», ossia la sperimentazione alla matematica."
Volete un consiglio d’ oro? Trovate qualcuno che conosca esattamente le probabilità di quello che vi consiglia. E che tale probabilità per tale operazione sia possibilmente superiore al 70%, meglio se all’ 80%, meglio ancora se al 90%. E’ l’ unico modo per poter contare su un reddito aggiuntivo, un guadagno da casa, una rendita dagli investimenti e una costante soddisfazione professionale.
Fatevelo suggerire da chi questo lavoro lo fa oramai consecutivamente da più di venti anni.
Casualità nei mercatiSalve,
mi presento dato che questo e` il mio primo post/idea. Sono un assoluto principiante per quanto riguarda il trading su cui mi sto documentando
da un mesetto a questa parte.
Sto scrivendo questa nota piu` per me stesso che altro perche` son sicuro che non la leggera` nessuno :)
La mia occupazione principale e` quella di ricercatore in fisica, specializzato in sistemi complessi
Si capisce quindi che la mia passione e` quella di capire le cose, e piu` sono complesse, piu` mi diverto.
Solo soletto, in esilio a Vienna, nel fine settimana mi dedico ad argomenti non direttamente legati
alla ricerca che svolgo.
Questa volta e` toccata al mercato delle valute.
Dovete sapere che chi si occupa di studiare sistemi complessi e` a caccia di correlazioni e regolarita`
su cui poi costruire un modello che possa riprodurre i dati.
Allora, vogliamo capire se in un analisi di mezz'ora riusciamo a trovare qualche cosa di interessante?
Prima cosa che mi sono chiesto: fare trading e` come giocare al lotto?
La risposta e` evidentemente no, ma vorrei cercare di capire perche`.
Di fatto c'e` chi col FOREX ci diventa ricco, e questo e` gia` un motivo sufficiente ad affermare che
c'e` qualcuno che sfrutta le regolarita` ovvero le correlazioni del mercato.
Poi c'e` una cosina un po' piu` tecnica ma importantissima e cioe` che i mercati non sono casuali
alla stregua di un lancio di moneta.
In particolare se costruite un mercato fittizio lanciando una moneta (testa aggiungo una candela verde, croce una rossa,
per farla semplice, ma si possono pensare meccanismi piu` complessi) vi viene fuori un esponente
di Hurst di 0.5.
Quindi la lotteria ha esponente di Hurst 0.5. Se misurando l'esponente di Hurst del prezzo del FOREX vi
viene 0.5, allora rinunciate al trading, no hope.
Ovviamente non troverete 0.5 ma qualcosa in piu` (mercato correlato, cioe` dopo una candela verde e` piu` probabile
che ci sia un'altra candela verde) o in meno (mercato anticorrelato, dopo una verde e` piu` probabile trovare una rossa).
In entrambi i casi c'e` speranza di andare a profitto, con 0.5 no.
Se cercate nel web "hurst exponent forex" troverete un articolo che spiega alcune cose , ma attenzione
l'autore vorrebbe fare previsioni a breve termine con l'idea dell'esponente di Hurst e questo non e` del tutto
giustificato ed infatti non ci riesce.
Attenzione anche che un esponente maggiore di 0.5 non vuol dire che avremo un trend costante, ma pezzetti di trend,
magari in un mercato laterale, il drift e` un'altra cosa ed ha esponente 1.0.
Sempre cercando nel web, stavolta immagini su "hurst exponent", potete visualizzare le differenze tra diversi esponenti.
Grazie per l'attenzione
VDPS
ECCO PERCHE' LE "DIMENSIONI"(NEL TRADING) CONTANO Quando abbiamo cominciato a pubblicare su queste pagine le operazioni che forniamo ai nostri utenti abbiamo scelto il titolo: “ OPERAZIONE A PROBABILITA’ >70% “. Come facevamo a sapere così precisamente che dopo 9 operazioni ( l’ ultima chiusa proprio oggi ) avremmo effettivamente avuto più del 70% di probabilità che ogni singola operazione sarebbe stata giusta? E’ stato un azzardo? E’ il contrario. Un azzardo ( e mi vengono i brividi a pensare che il 99,9% delle persone lavora così in borsa ) sarebbe effettuare anche una sola operazione non conoscendone le probabilità di vittoria.
COME posso avere la CERTEZZA OGGETTIVA che più del 70% DELLE OPERAZIONI SARANNO IN UTILE?
"Il segreto è che non esiste nessun ingrediente segreto. "
Creando statistiche tutto diventerà più oggettivo e il tuo vantaggio statistico sarà un vantaggio sia operativo che -e sopratutto- un vantaggio mentale (comportamentale) , un vantaggio che abbatte la dicrezionalità, utilizzata dalla maggior parte dei piccoli investitori.
Le grandi istituzioni guadagnano? Sicuramente si. Per quale motivo guadagnano? No, non sono dei veggenti e -probabilmente?-non possiedono sfere di cristallo.
Ovviamente i più esperti hanno speso parecchio tempo nell’osservazione e nel creare statistica, per poi scoprire verità che non sono chiare a chi questa via dell’oggettività proprio non la vuol prendere.
Per questo motivo, sopra ogni altro, il piccolo trader si ritrova nel 99% dei casi dalla parte sbagliata del mercato, anche se prende in considerazione tutte le informazioni disponibili, e utilizza tutti gli strumenti disponibili tra analisi tecnica e fondamentale. PERCHE'?
Ciò avviene non perché esse non siano sufficientemente chiare ma perché non ci si rassegna al fatto che non si può conoscere il futuro.
Sono diversi i fattori che distinguono il trader di successo dal perdente e una di quelle è proprio l’investimento di tempo in statistica.
Il duro lavoro sta anche in questo, ma come in tutte le cose è l’investimento iniziale che va fatto.
Per uscire dal gruppo del 99% dei trader perdenti devi evitare di alimentare quell'irrefrenabile voglia di utilizzare il tuo scaltro intuito, di pensare che quel minestrone di informazioni possa inevitabilmente portarti alla soluzione ultima. NON SEI UN ALCHIMISTA ne tanto meno un ASTROLOGO, devi utilizzare il METODO SCIENTIFICO che è la "modalità tipica con cui la scienza procede per raggiungere una conoscenza della realtà oggettiva, affidabile, verificabile e condivisibile. Esso consiste, da una parte, nella raccolta di dati empirici sotto la guida delle ipotesi e teorie da vagliare; dall'altra, nell'analisi matematica e rigorosa di questi dati, associando cioè, come enunciato per la prima volta da Galilei, le «sensate esperienze» alle «dimostrazioni necessarie», ossia la sperimentazione alla matematica. "
Volete un consiglio d’ oro? Trovate qualcuno che conosca esattamente le probabilità di quello che vi consiglia. E che tale probabilità per tale operazione sia possibilmente superiore al 70%, meglio se all’ 80%, meglio ancora se al 90%. E’ l’ unico modo per poter contare su un reddito aggiuntivo, un guadagno da casa, una rendita dagli investimenti e una costante soddisfazione professionale.
Fatevelo suggerire da chi questo lavoro lo fa oramai consecutivamente da più di venti anni.
<<GESTIONE DEL RISCHIO e GESTIONE DEL TRADE>>Buongiorno a tutti, questa settimana avevo preparato diverse analisi (che per mancanza di tempo non ho potuto postare), alcune sono andate bene altre meno. Ma oggi non sono qui per postarle bensì volevo mostrarvi una cosa diversa, cioè il come ho gestito questa settimana di trading ricca di dati macroeconomici.
Ho portato come esempio due delle analisi fatte. La prima è un esempio lampante di GESTIONE DEL RISCHIO.
AUD/USD
Nello scorso week-end avevo preparato un analisi molto accurata su questo cross, che prevedeva un long.
Imposto il mio ordine di buy con un rischio/rendimento di quasi 1:3. L'ordine scatta alle 9 di sera di lunedì.
Il trade scorre, vado subito in profitto poi i prezzi ritracciano ma ciò non mi preoccupa perchè sono lontani dal mio stop.
I prezzi ritornano sù nella nottata di martedi e sono in discreto profitto.
DA QUI IN POI INIZIA LA MIA GESTIONE DEL RISCHIO . Mercoledì 14
Avendo controllato, come tutti i giorni, il calendario economico e sapendo che sono previste per la giornata molteplici notizie macroeconomiche che potrebbero RIBALTARE o AIUTARE il mio trade, aspetto un ora prima dell'uscita di esse e sono in profitto di pochissimo ma decido ugualmente di CHIUDERE LA POSIZIONE. NON VADO A RISCHIARE NULLA tentando la FORTUNA. SPERANDO nell'aiuto
Come vedete, dopo l'uscita dei dati, i prezzi sono crollati sotto il mio stop per poi risalire e continuare la via iniziale arrivando fino alla mia previsione di profitto.
Per ragionamento (e non per fortuna) però ho preferito non espormi troppo al rischio (molto alto in queste situazioni) e seguire il mio piano di trading che mi obbliga a chiudere le operazioni prima dell'uscita di dati sensibili.
Sono soddisfatto ugualmente, ma non per il piccolo profitto, non sono riuscito ad arrivare a target ma ho evitato anche uno stop! Non ho fatto prevalere l'emotività e sono rimasto freddo e cinico davanti al grande capo, colui che comanda SEMPRE: IL MERCATO.
PSICOLOGIA
PIANO DI TRADING
GESTIONE DEL RISCHIO
Sono questi i 3 ingredienti chiave, i piu importanti di tutti se si vuole imparare a lavorare con il mercato
USD/JPY
Come per l'altra operazione, anche questa è stata preparata nel weekend e prevedeva uno short su questo cross.
Vendita che è scattata ieri, al non superamento della zona di resistenza arancione. Grazie alla vicinanza con la resistenza ho potuto impostare anche uno stop molto piccolo rispetto al target che mi ero prefissato: una kijun daily che ha portato il Rischio/Rendimento a 1:10
Il trade scorreva da subito molto bene, avevo raggiunto un buonissimo profitto. Dopo circa 40 pips ho spostato lo stop a 0 ed ho lasciato correre i profitti.
Questa mattina, sapendo che anche oggi ci sarebbero stati un dei dati che avrebbero potuto influire sulla mia operazione, ho deciso di chiudere il tutto "accontentandomi" di un Rischio/Rendimento di 1:4.
Un ottimo profitto se rapportato al rischio che ho avuto (pari a 0 o quasi) ed a quello a cui sarei potuto andare incontro con i dati !
PROTEGGETE I VOSTRI PROFITTI E TAGLIATE LE VOSTRE PERDITE.
RISCHIO RENDIMENTO SEMPRE ALTO, Mai rischiare troppo per poco.
e ancora una volta PSICOLOGIA / TRADING PLAN e RISK MANAGEMENT!
Spero vi sia piaciuta questa idea formativa, molto semplice, fatta sì di concetti gia visti e ripetuti all'infinito ma il segreto della riuscita in questa attività si cela proprio dietro questi 3 fattori oltre che nel potere della costanza.
Mettetemi un like se vi è piaciuto, mi farebbe molto piacere!
Ichimoku non mente mai e neanche i prezzi SBIl mio parere è che i prezzi non mentono mai è la nostra mente che ci fa vedere le cose che vogliamo.....un esempio lo zucchero...grandi e forti movimenti guariamolo in M grandi salite e discese di prezzo una volatilità fenomenale
GbpUsd price action mensile dicembre '17 & weekly 49livelli rossi rispondono le candele 1D , movimento mensile
livelli neri rispondono le candele 4H , movimento settimanale (week49)
l'attivazione del livello avviene a tocco della prima candela ,
la conferma del trade avviene sulla close della 2° candela che determina la direzione di trade .
#ironman